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Il dottorato in Sanità e scienze sperimentali veterinarie nasce nel 2013 con il XXIX ciclo dalla fusione di tre diversi dottorati attivi presso la Facoltà di Medicina veterinaria, contemporaneamente alla costituzione del nuovo Dipartimento di Medicina veterinaria. Il dottorato è in linea con il regolamento DM 45/2013 del MIUR sull’accreditamento delle sedi e dei corsi di dottorato.

L’obiettivo del dottorato in Sanità e scienze sperimentali veterinarie è formare figure di elevata professionalità con una solida preparazione di base, capaci di progettare e condurre programmi di ricerca nel campo delle scienze sperimentali e biotecnologie applicate alle produzioni animali e alla sanità pubblica e in quello delle discipline cliniche veterinarie. Le competenze acquisite consentiranno ai dottori di ricerca di operare nel settore dell’alta formazione e di svolgere attività di elevata qualificazione rispondenti alle specifiche esigenze di enti pubblici e privati nel campo della ricerca di base e applicta nei settori attinenti la sanità, la qualità e la sicurezza alimentare.

Gli ambiti professionali nei quali si prevede la collocazione dei dottori di ricerca sono:

  • laboratori diagnostici pubblici e privati di settore, strutture sanitarie pubbliche dove si attuano procedure di controllo delle malattie contagiose e della sicurezza degli alimenti di origine animale, aziende zootecniche;
  • stabilimenti per la produzione degli alimenti per animali;
  • centri per la selezione e il miglioramento genetico degli animali da reddito;
  • stabilimenti di produzione e confezionamento dei prodotti di origine animale;
  • strutture per la produzione e la promozione dei prodotti tipici;
  • centri di ricerca di biologia molecolare attivi in campo diagnostico e terapeutico (produzione di farmaci e vaccini), nonché nel settore della nutrigenomica;
  • strutture cliniche veterinarie e stabulari privati e pubblici per studi di diagnostica e terapia applicati a patologie animali, così come per studi di patologia comparata e individuazione di modelli animali per patologie umane.

Il Dottorato è articolato in tre curriculum triennali distinti per ambiti tematici:

  • Curriculum 1 – “Biotecnologie applicate alle scienze veterinarie” il curriculum affronta le problematiche associate all’impiego e sviluppo di tecnologie molecolari, cellulari e diagnostiche applicate alla alimentazione, alla riproduzione, al miglioramento genetico degli animali e alla terapia in campo veterinario.
  • Curriculum 2 – “Sanità pubblica veterinaria e igiene degli alimenti” il curriculum affronta le problematiche connesse alla acquisizione degli strumenti di prevenzione e vigilanza nella filiera animale-alimenti-uomo e sviluppo di tecniche e metodologie innovative per la sorveglianza veterinaria, la tracciabilità e il controllo igienico-sanitario degli alimenti di origine animale
  • Curriculum 3- “Scienze cliniche e diagnostica veterinaria”, il curriculum affronta le questioni inerenti il trasferimento e l’applicazione di nuove tecnologie e conoscenze scientifiche nell’ambito della prevenzione, della diagnostica e dei protocolli terapeutici delle malattie degli animali da compagnia e di interesse zootecnico.
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